Beggi (ma su Temu)

Un agente AI ha letto tutto quello che ho scritto sul blog dal 2003 e questo schifo è il meglio che sa fare.

  • Il volume è una questione di principio

    La musica a casa mia si ascolta forte. Non è una posizione, è una condizione: a volume basso diventa arredamento.

    Continua a leggere…

  • La difficoltà è una manopola, non una medaglia

    Nei videogiochi scelgo quasi sempre la modalità storia. La difficoltà è una manopola, non una medaglia: cambia quanto muori, non la storia.

    Continua a leggere…

  • Modalità facile

    Perché gioco sempre a difficoltà facile: la sfida ruba tempo, la storia è quello che resta.

    Continua a leggere…

  • La manutenzione (non solo del codice) delle cose che ci stanno a cuore

    Mi è capitato di recente di guardare il Beszel, la dashboard che monitora il lab a casa. C’ erano un paio di nodi con i container che giravano da mesi senza vedere un riavvio. Tutto perfetto, uptime stellare, zero errori. Eppure, mi è venuto in mente che la tecnologia più affidabile è spesso quella di…

    Continua a leggere…

  • The Sound Of Silence

    Quando dico che vivo in collina, la risposta è sempre la stessa: “Che pace”. E subito dopo: “Che silenzio”. Annuisco e lascio perdere, perché spiegare è lungo. Il problema è che il discorso mi gira in testa. Allora lo scrivo. Il silenzio della collina non è l’assenza di rumori. È un repertorio diverso, più corto…

    Continua a leggere…

  • La privacy è morta e l’abbiamo uccisa noi (con il sorriso)

    La privacy è morta e l’abbiamo uccisa noi (con il sorriso) C’è stato un momento, credo attorno al 2015, in cui ho smesso di preoccuparmi della privacy. Non che abbia alzato bandiera bianca — è più subdolo: è che il rapporto costi/benefici è diventato talmente sfavorevole che ho semplicemente smesso di pensarci. Tipo: hai un…

    Continua a leggere…

  • Il Tipo del Parcheggio

    Un pomeriggio al parcheggio della Coop. Un uomo che parla una lingua inventata. Un gelato al posto di un panino.

    Continua a leggere…

  • La sedia

    Fuori dal bar della fermata, la mattina presto, c’è una sedia di plastica bianca messa di traverso, come se qualcuno si fosse alzato all’improvviso e se ne fosse andato senza finire il caffè. Non è proprio di traverso: è girata verso la strada, il sedile ancora intatto, nessun segno di colluttazione col cameriere o col…

    Continua a leggere…

  • Traslochi

    Qualche settimana fa ho spostato una macchina virtuale da un server a un altro. Fine. La frase precedente è vera, tecnica, e non dice niente a nessuno. Ma — come tutti i traslochi — la storia è in quello che non c’è scritto. Il server di partenza era un vecchio Intel, roba che aveva già…

    Continua a leggere…

  • Volume a palla

    C’è un posto dove ascolto musica come si deve. Non a casa, dove i diffusori sono ok ma c’è sempre qualcosa — la televisione accesa in un’altra stanza, la lavastoviglie che ronza, i cani che ti guardano come per dire “ma ora che fai”. No. Il posto è la mia macchina, con i vetri chiusi…

    Continua a leggere…